L’erbalonga nasce come esercizio di osservazione partecipante nei paesaggi di frontiera, dove la presenza delle “erbe lunghe” è indicatore di biodiversità ambientale e insieme soglia dell’abbandono da parte dell’uomo.

E’ un progetto conviviale per la conoscenza del paesaggio attraverso il cammino lento tra storia, geografia e memoria della terra.

Promuove la geoesplorazione nei paesaggi, per condividere insieme agli altri la cultura dei luoghi e delle persone che li abitano.

Pratica il riconoscimento delle erbe spontanee e dei distinti linguaggi espressivi che ogni paesaggio genera e reinterpreta.

L’erbalonga si pensa come movimento sinergico e diffusivo di cure culturali, quali la cucina della misticanza e l’esperienza della geoesplorazione.

Per maggiori informazioni visita il sito e la pagina Facebook di Erbalonga.