Domenica 20 gennaio – falò di Sant’Antonio

Care e Carissimi eutopici, amici di Eutopia, nonché a tutti gli affezionati dell’Appennino,
Questo giovedì 17 gennaio cade il Sant’Antonio degli animali e si è pensato, per domenica 20 gennaio, di fare una giornata conviviale presso la cucina de l’Erbalonga, a Vitriola di Montefiorino. Che cosa è l’erbalonga? Ricordiamolo: è un “movimento” culturale sostenuto da Eutopia (RE), Controvisivo (RE) e Trame (MO) che promuove incontri conviviali di interpretazione “nel” paesaggio”: lo facciamo con le geoesplorazioni, camminando alla ricerca di luoghi, raccogliendo erbe spontanee, cucinando. Dove troviamo ospitalità, come sarà questa domenica a Vitriola, realizziamo specifici laboratori con le erbe.Questa domenica, in particolare, è previsto un laboratorio con la rosa canina, una resilienza rossa nel cuore bianco dell’inverno. Poi, secondo tradizione, si farà un bel pranzo dedicato alla stagione (con due polente!).

Ma veniamo a Vitriola. Siamo sui 650 metri di altitudine, comodamente raggiungibili dal fondovalle Secchia: pertanto non fatevi impressionare dai soliti meteoterroristi che annunciano “gelo polare”… Verrà un po’ di neve? Speriamo che venga finalmente, questo venerdì; domenica non è prevista e le strade non saranno un problema.
Il locale de l’erbalonga sarà riscaldato da una capace stufa a legna. Se avete voglia di inverno, vi attendiamo; se avete qualche domanda, telefonate.

Domenica 20 gennaio, con chi ne avrà voglia, prepareremo un bel falò di mezzo inverno, propedeutico al tempo del Carnevale.
Il ritrovo è a partire dalle 10.30 a Vitriola (Montefiorino) presso L’Erbalonga, in via Provinciale 15.
Alle 11.00, il tempo di preparare il falò, si comincia con il laboratorio erboristico condotto da Francesca Bagatti: raccolta di rosa canina, preparazione e degustazione di tisana e decotto.
Alle 13.00 scocca l’ora del Pranzo delle due polente: mais e castagne, accompagnate con burro, ricotta e – per chi frequenta il maiale – la famosa salsiccia della Val Dragone.
Per l’occasione, verrà presentata e discussa assieme agli amici de L’Erbalonga una prima traccia degli appuntamenti nell’anno che verrà (2019). Insieme alle date ormai canoniche di San Giovanni e di Ognissanti, stanno “bollendo” nuove idee: la prima scuola di erbe, la seconda scuola di storia
orale “nel” paesaggio, una discesa settembrina fra l’Oglio e il Po…
Intorno alle 16.00, il saluto “scintillante” di buoni auspici attorno al falò: con dolci invernali e vin brulè.

NOTA BENE: per i più freddolosi, una buona stufa a legna garantirà tutto il tempo la temperatura ottimale; proprio per garantire a tutti il posto seduto al caldo, vi preghiamo di prenotare entro il giorno di Sant’Antonio (17 Gennaio).

CONTRIBUTO: è di € 20 per l’intera giornata (5 per il laboratorio + 15 per il pranzo). Valgono le tessere associative di Trame 2.0 e di Eutopia Rigenerazioni Territoriali

Per maggiori informazioni: 3495288047 / 3393399916 oppure inviare un e-mail a info@erbalonga.it

Domenica 13 gennaio – Giornata dedicata alla riscoperta di via Filzi

Domani DOMENICA 13 GENNAIO Eutopia Ri-Generazioni Territoriali aderisce all’iniziativa all’insegna della memoria geo-storica del quartiere Gardenia organizzata dall’associazione Via Filzi & dintorni con il circolo Arci Gardenia e con il contributo del Comune di Reggio Emilia e Regione Emilia Romagna.

– ore 10: ritrovo sotto i portici di via Filzi e partenza della passeggiata geo-storica tra passato e presente, per riconoscersi e capire l’evoluzione sociale e urbanistica del quartiere in questi anni. Accompagnano il geo-storico Antonio Canovi, il geografo Riccardo Vecchi e il botanico e storico degli alberi Ugo Pellini. 
– ore 17: presentazione dell’indagine geo-storica “Fuori Porta (Santo Stefano) si apre un Paesaggio…” a cura di Antonio Canovi e Riccardo Vecchi, con l’intervento del architetto Santino Muto presso il circolo Arci Gardenia in viale Regina Elena 12.

23 e 24 giugno 2018: il fuoco del Dragone

Cari amici e amiche di Eutopia, vi aspettiamo il 23 e il 24 giugno 2018 nella valle “selvaggia” del Dragone nel bacino del fiume Secchia, tra Modena e Reggio Emilia per due giornate di interpretazione nel paesaggio tra ofoliti, miniere e altre geostorie.

Sabato pomeriggio si salirà al Monte Calvario (Medola di Montefiorino) dove ci attenderà per una interpretazione espressiva nel paesaggio il flautista Tiziano Salgarelli. Per la sera l’erbalonga propone una vera cena con erbe e ricette della Valle del Dragone. Durante la serata ci sarà la presentazione di un archivio iconografico e documentario dedicato al Dragone, curato da Paolo Tinti, e l’inaugurazione della mostra di un’amica de l’erbalonga, Susanna Lai. Al termine, per chi intende prendersi la rugiada, sarà il “fuoco del Dragone”!

La domenica si andrà in sinistra Dragone, per salire a Toggiano di Palagano, un sito minerario storico dove si estraeva rame, ancora poco frequentato.Poi ci sarà la sorpresa di Boccassuolo, sito di origine celtica posto su di una vertiginosa ofiolite, dove abbiamo previsto un pranzo di montagna ( c/o Trattoria da Beppe) e ancora una interpretazione musicale con Nico Bettuzzi, giovane imprenditore che “resiste” a quota mille.

Qui il programma dettagliato